La meditazione. Alla ricerca del silenzio e della pace interiore

Pubblicato in Meditazione e mindfullness

La meditazione. Alla ricerca del silenzio e della pace interiore

 

 

Cos’e’ la meditazione

La Meditazione è una tecnica molto semplice che favorisce uno stato di benessere e di armonia con sé stessi e con gli altri, il cui raggiungimento di solito è impedito dal continuo flusso di pensieri. Infatti, la mente è responsabile del senso di insoddisfazione, solitudine e incompletezza che spesso ci accompagna e i pensieri non sono altro che un ingegnoso artificio della mente per perpetrare questi stati d’animo.
L’essenza della meditazione consiste nella possibilità di lasciare che i pensieri scorrano senza cercare di prevenirli, reprimerli o giudicarli, limitandosi ad osservare quello che succede dentro di sé. La meditazione aiuta a prendere coscienza della propria attività mentale e a riconoscere la sua tendenza a creare sensazioni ingannevoli e immagini fittizie, che il più delle volte non trovano riscontri oggettivi nella realtà.
Lo scopo è quello di favorire un percorso di conoscenza interiore, che si manifesta come assenza di pensieri, dove la mente smette il suo usuale mormorio di fondo per lasciare spazio al
silenzio, la cui ricerca è volta a imparare a stare con sé stessi e a stare con quello che c’è.
La meditazione permette di sperimentare come diventare consapevoli di sé e di risvegliarsi alla realtà del momento che si vive.


Vivere non è la vetta cui ci prefiggiamo di arrivare, quanto piuttosto il cammino che si percorre per raggiungerla

Meditare significa accorgersi del percorso e apprendere a camminare e a farlo nella direzione desiderata. Vi sorprenderete a scoprire che il più delle volte la si ignora. Perciò occorre risvegliarsi e tracciare la rotta più coerente con i propri bisogni, altrimenti si rischia di vivere la vita per come avrebbe dovuto essere, mentre la vita va vissuta per come è e per quello che c’è.


Iniziazione alla conoscenza di sé

 


 

Guardarsi dentro. Cercare al buio
Si narra che Nasruddin era tutto intento a cercare qualcosa sulla via del mercato. Un amico si unì a lui nella ricerca (come Nasruddin gli aveva spiegato) della chiave di casa. Solo dopo molto tempo passato senza risultati l’amico pensò di chiedergli: ”Sei sicuro di averla persa qui?”. “No, sono sicuro di averla persa a casa”. “E allora perché la stai cercando qui?”, chiese l’amico.
“Perché qui c’è più luce”, rispose Nasruddin. 
Parabola Sufi


 

Leggendo questa storia sovviene una domanda: quante volte abbiamo cercato quello di cui avevamo bisogno invano o nel posto sbagliato, solo perché ci sembrava di percorrere la via più facile e a portata di mano?
Il nostro normale stato di lucidità è costantemente limitato dal fatto che l’abitudine di prestare scarsa attenzione ai vissuti e alle sensazioni propriocettive è molto difficile da sradicare, perché il contatto con le nostre emozioni ci obbliga a prendere in considerazione i bisogni che mettiamo da parte.
La meditazione è una pratica istruttiva e liberatoria perché, liberandoci dalle modalità obbligate da cui ci facciamo spesso irretire, veicola il contatto con aspetti della nostra vita e di noi stessi che di solito trascuriamo e concede sollievo dall’incessante flusso di pensieri che riempie la nostra mente. L’esperienza meditativa consente di sgomberare dalla mente le preoccupazioni inutili, le ipotesi e le illazioni riguardo agli eventi e alle persone, le idee contrastanti, che, nel loro succedersi senza sosta, assorbono le nostre energie a vuoto, non rendendole disponibili quando servono. 


La pratica del non agire e la spiritualità

Il non agire consiste nell’accettare il presente senza riserve per come lo si presenta senza interrogarsi sui perché e i se di quello che sta accadendo, nel non cercare di cambiare nulla piuttosto che contrastare ogni sensazione che emerge, astenendosi dal voler produrre qualcosa a tutti i costi. Quello che dovete imparare è lasciare la libertà a voi stessi e a quello che vi circonda di essere come sono. La meditazione è l’unica attività che vi permette di non fare nulla e non ottenere nulla, perché non è finalizzata ad un risultato e bisogna rinunciare a raggiungere qualcosa, qualunque essa sia. Praticare questo tipo di esercizio insegna ad abbandonare le aspettative e gli ideali in favore di quello che offrono realmente le situazioni contingenti.

Per fare una prova, fissate un oggetto qualsiasi nella stanza che catturi la vostra attenzione e osservatelo per 5 minuti, vedrete che pian piano tutti i pensieri che si erano affollati nella mente svaniscono e senza che ve ne accorgiate lasceranno il posto esclusivamente a quello su cui vi siete appositamente concentrati, o in ogni caso a un altro pensiero, comunque diverso. Se la mente divaga riportate l’attenzione solo sull’oggetto che avete scelto di guardare per abituarvi ad avere coscienza del momento che state vivendo. Approfittate delle pause che ogni tanto vi colgono tra un pensiero e l’altro, senza preoccuparvi di rifuggire dalle sensazione che provate.

Si tratta di osservare senza reagire. Pensateci: quale occasione migliore se non quella di concedervi questo momento per non fare niente, non dare risposte a nessuno e rendere conto soltanto a voi stessi di ciò che state facendo e di come vi sentite? 


Cosa aspettarsi da un corso di meditazione

L’obbiettivo dei corsi di meditazione è di valutare consapevolmente con cura e discernimento il momento in atto per come lo si svolge, senza farsi condizionare da pregiudizi, proiezioni e aspettative. È un processo che, attuato sistematicamente, consente di riappropriarsi di una vita di qualità attraverso una maggiore accettazione di essa, concedendosi il potere di rendere quell’unico attimo che si sta svolgendo adesso degno di essere vissuto. Sebbene sia naturale attendersi di ottenere un esito positivo da qualsiasi attività si intraprenda, occorre dimenticare questo approccio se volete meditare veramente, perché l’essenza della meditazione sta proprio nel rinunciare che in un dato momento accada qualcos’altro. Ogni momento è unico e va vissuto esclusivamente per ciò che è.
Tuttavia, ammesso che si voglia fare dei corsi di meditazione per rilassarsi, per liberarsi dallo
stress o per sperimentarne i benefici, mentre lo si fa occorre rinunciare allo scopo, altrimenti sarete ostacolati e annebbiati dal pensiero che lo stiate facendo nella maniera giusta.
I corsi di meditazione consentono anche di apprendere che non esiste un modo adeguato per meditare, né per fare qualsiasi altra cosa. In questo tipo di disciplina, non esiste ciò che é bene o non è bene fare, dunque abbandonate qualsiasi idea di raggiungere un obiettivo e qualunque tipo di aspettativa.
Nella meditazione, come nella psicoterpia e nella vita, il benessere è dato da ciò che è meglio per voi.

Questo è l’atteggiamento con cui predisporsi sin dall’inizio: essere propensi ad accettare la realtà per come si presenta in quel momento, perché è quello che abbiamo a disposizione e prendere ogni momento per come viene, al di là della tecnica, dell’esercizio e del pensiero.




“Quello che può aprire la porta è la consapevolezza e l'attenzione quotidiana: consapevolezza di come parliamo, di quello che diciamo, di come camminiamo, di quello che pensiamo … Essere equilibrati, ragionevoli, tranquilli … dipende dallo stato della mente.
E lo stato della mente può essere compreso solo da voi stessi, osservandola, non tentando mai di controllarla, non prendendo posizioni, senza mettersi in una posizione di contrasto, o essere d'accordo, senza mai giudicar, cioè osservarla senza fare scelte. E da questa consapevolezza … voi conoscerete quella dimensione in cui non esiste conflitto e non esiste tempo”

Jiddu Krishnamurti - Libertà dal conosciuto


 

Se invece di accettare le cose per quelle che sono e basta, le immaginiamo diverse, condizionati da rimuginazioni e prospettive illusorie, questo non modificherà la realtà, ma influenzerà piuttosto in maniera erronea le decisioni sul modo di procedere e reagire in conseguenza a quello che capita.
La pratica della meditazione consente di risvegliare le energie sopite cui raramente attingiamo e di ritrovare la calma, il silenzio interiore, la pace, il senso di beatitudine, percezioni che, una volta acquisite, si riflettono positivamente nel rapporto con sé stessi e con gli altri.
Ci si può addestrare in questa disciplina frequentando dei corsi di meditazione individuali o di gruppo, per poi applicare le tecniche sperimentate in seduta alla vita quotidiana e praticarle per gestire gli stati di ansia o di stress anche in situazioni contingenti.


Obiettivi della meditazione

L’obiettivo principale dei miei corsi di meditazione è quello di ricercare l'equilibrio e la moderazione in tutte le attività, in modo da svolgere il proprio lavoro senza stress; dormire regolarmente; gestire le proprie emozioni in maniera equilibrata; curare i rapporti affettivi con serenità; liberarsi dagli stati che producono ansia e agitazione; affrontare gli imprevisti con calma e lucidità e, non ultimo, mantenere il controllo delle proprie paure.

La meditazione consente di
riprodurre condizioni naturali che spesso si dimentica di saper generare:

  • rilassamento e distensione muscolari
  • concentrazione sui propri stati d’animo  
  • coscienza dei propri vissuti corporei
  • sospensione dei processi di pensiero logico e razionale
  • apprendimento di una attitudine alla auto-osservazione e consapevolezza di sé

Le tecniche che propongo nei miei corsi di meditazione provengono da diverse tradizioni spirituali (Sufi, Zen, Tantrismo, Buddismo tibetano, Taoismo) da me adattate per andare incontro alle esigenze più comuni. Sono adatte a tutti e prevedono diverse fasi: di concentrazione sul respiro, di rilassamento muscolare, di orientamento dell’attenzione su un oggetto specifico, della percezione del vissuto corporeo, della fantasia guidata e infine di integrazione attraverso la condivisione dell’esperienza vissuta.

Puoi partecipare ai
corsi di meditazione presso il mio studio, sito in Via Nicolò III, 4 (zona Ottaviano - San Pietro). I corsi sono a cadenza settimanale e hanno inizio nel mese di Ottobre; il gruppo è aperto, perciò ci si può iscrivere in qualsiasi momento dell’anno. L’iscrizione prevede, per chi lo desideri, un colloquio di conoscenza (gratuito) per poter indagare gli obiettivi che si vogliono raggiungere e rispondere ad eventuali domande.

Contattami per qualsiasi informazione o approfondimento in merito allo svolgimento dei corsi.




 

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