Cicli di psicoterapia a breve durata

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Cicli di psicoterapia a breve durata

Colloqui incentrati su un obiettivo

Si tratta di percorsi di terapia della durata massima di 6 mesi mirati a circoscrivere il problema, focalizzando l’attenzione su uno specifico contesto di vita e agendo direttamente sul cambiamento delle modalità inadeguate che generano il malessere in quel determinato ambito.

QUANDO E’ UTILE E A CHI SI RIVOLGE LA PSICOTERAPIA A BREVE DURATA

Non tutti i problemi o i disagi richiedono periodi molto lunghi di terapia, a condizione che il paziente sia già consapevole del problema che lo affligge e voglia lavorare su quello per avere una vita più soddisfacente.

Un problema risolto per tempo consente alla persona di ritrovare la serenità senza che il malessere si protragga e si generalizzi ad altri contesti di vita.
Per esempio, se una persona ha un problema riconducibile ad alcune difficoltà relazionali sul piano lavorativo e non si occupa di gestirle, il disagio che ne deriva comprometterà la funzionalità anche sul piano delle relazioni familiari.

Si tratta di prevenire l’eventuale persistenza del problema che, una volta cronicizzato, richiederebbe un’esplorazione di più lunga durata.
Questo tipo di intervento permette di restare focalizzati sul presente, servendosi del passato solo come ausilio per comprendere quali sono le modalità con cui si è soliti reagire alle circostanze attuali e modificarle.
Si tratta di contestualizzare gli eventi nel qui ed ora per riconoscere gli schemi automatici da cui svincolarsi e agire in modo diverso.

IN COSA CONSISTONO I CICLI DI PSICOTERPIA A BREVE DURATA

  • Gli incontri sono incentrati su obiettivi specifici, che si definiscono insieme al paziente nelle prime due sedute, in base alla domanda  
  • Il terapeuta e il paziente si prefiggono l’obiettivo di risolvere il problema valutando i comportamenti disfunzionali e focalizzando l'attenzione sulla situazione presente 
  • Il paziente mette in scena prima gli atteggiamenti che vorrebbe cambiare, per sperimentare quali sono le conseguenze degli schemi adottati, e poi replica nuovi modelli per suscitare una reazione diversa


FASI DEL PROGETTO TERAPEUTICO

  • Evidenziare qual’è il problema

  • Identificare cosa vuole il paziente in base ai suoi bisogni

  • Porsi degli obiettivi concreti

  • Valutare le soluzioni già impiegate per tentare di risolvere il problema e individuare cosa non ha funzionato

  • Esplorare possibili nuove soluzioni atte a operare il cambiamento


L'obiettivo principale è di c
ambiare il modo in cui la persona vede il problema e fornirgli una nuova prospettiva per risoverlo, così da percepire la realtà in maniera diversa, minimizzare il vissuto emotivo che ne consegue e modificare il comportamento abituale.






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