Enneatipo Tre. Il camaleonte (Vanità)

Pubblicato in L’enneagramma delle nove personalità. Descrizione degli Enneatipi

Enneatipo Tre. Il camaleonte (Vanità)

 

 

 

Enneatipo Tre. Il camaleonte (Vanità)

Il tipo Tre è un abile venditore di se stesso e tutto ciò che fa è improntato a dimostrare quanto sia bravo, pertanto conquista facilmente l’apprezzamento degli altri mostrandosi sempre efficiente, dinamico e intraprendente. Sostanzialmente con il suo modo di fare pensa di comprare l’amore dell’altro, che non crede di poter ricevere altrimenti.

Riesce a distinguersi per le sue qualità elargendo favori e rispondendo prontamente alle esigenze di tutti, adattandosi ai loro umori. Per questo ottiene molto successo e rispetto, sebbene appaia sempre un po’ superficiale, in quanto non prende contatto né con le proprie reazioni emotive, né con quelle degli altri, restando sempre un po’ distaccato dagli eventi. Tuttavia, le esperienze che vive e il modo di comportarsi sono autentici.

È chiaro che il tipo Tre, più degli altri enneatipi, è preoccupato di proporre un’immagine di sé stupefacente, perciò ne risulta un’immagine molto artificiosa, perché costruita ad hoc per ogni circostanza ed è questo che lo rende camaleontico.
Dato che si pone al mondo come se stesse in vetrina, il ‘confezionamento’
somiglia a quello di una bambola di porcellana, dall’espressione un po’ statica e priva di sentimenti, il cui sorriso è splendente, ma falso e il cui sguardo è luccicante, ma vacuo.
Si potrebbe dire che questi tipi sono molto simili a delle Barbie e a dei Ken, che rispondono ai canoni della bellezza e della perfezione, rimanendo sempre impeccabili. Infatti, proprio come se fosse Barbie, ella
non può neanche andare dal panettiere se non è truccata, perché deve fare bella figura ed è preferibile non farsi vedere se non è presentabile precisamente come una bambola.

Il tipo Tre
vive per ottenere il plauso degli altri, come se in ogni momento dovesse esibirsi su un palcoscenico, aspettandosi di vedere che effetto fa sugli spettatori.
Dato che è un vero professionista nel sapersi mettere a disposizione, si comporta come farebbe un promotore finanziario, che è pronto ad offrire sul mercato quel che risponde alla domanda del momento, perché, tra l’altro, sa sempre esattamente quale sia.
Il tipo Tre
potrebbe vestire tranquillamente i panni di una star del cinema, perché la sua convinzione è che sicuramente piacerà ai suoi ammiratori e farà di tutto pur di meritare l’Oscar e rendersi all’altezza del ruolo che le viene riconosciuto. Ella non deluderebbe mai i suoi fans, a costo di fingere per ottenere il successo, anche perché non pensa di ottenere la stessa ammirazione senza indossare una maschera. Il timore del rifiuto è tale che per essere contrastato deve fare di tutto per mostrarsi capace e rendersi utile. Lo sforzo che fa per risultare sempre gradevole è tale da mettere a tacere l’ansia che inconsciamente la domina per la paura di essere disapprovata.

Tra l’altro, a causa dell’incapacità di compiacersi dell’attenzione di cui gode, è sempre presente un’insoddisfazione, che alimenta le strategie cui deve ricorrere per essere la star.
In ogni caso
‘il fine giustifica i mezzi’, per cui, in virtù della sua ambizione e dei suoi ideali è pronta a tutto pur di ottenere quello che vuole.

Il suo maggior investimento naturalmente è l’autopubblicità, perciò questa icona del buon gusto sa essere molto socievole e aggraziata, ha stile nel fare ogni tipo di proposta e nell’organizzare qualsiasi piano o evento. La sua malinconia, il sentimentalismo e l’emotività vengono tenuti accuratamente nascosti e si guarda bene dall’apparire melodrammatica o incline a stati d’animo dolorosi, se non che in presenza di persone con le quali intrattiene legami molto intimi, perché ne vale della sua buona immagine, che non deve crollare mai.

Per il tipo Tre è vietato perdere il controllo, perciò è molto riservato nell’espressione delle emozioni. Neppure con se stesso può ammettere di provare determinati sentimenti, perciò si attiene a una compostezza rigorosa, anche quando nel profondo del suo animo soffre irrimediabilmente, soprattutto a causa del vuoto che sente dentro in contrasto con ciò che appare al di fuori. Basti pensare a Marylin Monroe e alla sua ‘vita segreta’.

Si tratta di un carattere che ha bisogno di essere visto e perciò è molto teatrale, perché deve rendere tutto meraviglioso, come se la bellezza lo preservasse dal dolore.
Allora tutto intorno a sé è effimero e nessuno è più bravo di lui o di lei a decorare ed abbellire ogni cosa con il risultato che riesce ad ottenere uno sfarzo esagerato.
Inoltre ha la presunzione di credere che nulla possa essergli precluso e che possa realizzare ogni suo desiderio, e in effetti ci riesce quasi sempre, mostrando
un instancabile perseveranza nel perseguire i propri intenti. Si tratta di persone che non si fermano davanti a niente, ma la loro astuzia è camuffata dall’affabilità, dall’accoglienza e dall’ammirazione, con le quali lusingano gli altri soltanto per essere rispettate e ben viste.

La nevrosi di questo tipo sta nel fatto che in realtà tutta la sua esistenza è un aiutoinganno di cui non può fare a meno, perché non potrebbe sopportare di essere diverso dal modo in cui appare, per il quale fatica tanto.

PERSONAGGI FAMOSI: Marylin Monroe; i personaggi del film “The Truman Show”; Pretty Woman; Barbra Streisand

Riferimenti:
Naranjo, Carattere e Nevrosi. L’Enneagramma dei tipi psicologici, Astrolabio, Roma, 1994
P. Quattrini, Enneagramma. Teoria del carattere, IGF, Roma, 2003



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